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Luciano De Crescenzo
Napoli ti voglio bene
Bellavista trent’anni dopo Introduzione di Domenico De Masi
Volume di grande formato (cm. 25 x 35), su carta pesante, di 160 pagine corredate da centinaia di fotografie dell’Autore scattate nei vicoli di Napoli alla fine del 1970, quasi tutte accompagnate da divertenti commenti per denunciare in modo “indolore” l’amara realtà in cui parte del popolo napoletano viveva e affrontava quotidianamente la battaglia contro la miseria con una filosofia tutta partenopea.
Legatura artigianale “bodoniana” realizzata a mano, con elegante astuccio rigido figurato e controscatola di cartone.
Oggi a trent'anni dalla prima edizione di "La Napoli di Bellavista", con una situazione nettamente migliorata (forse anche per merito di Bellavista ...) che ci permette di guardare quelle foto senza sentirci in colpa, si ripropone il fortunato volume di Luciano De Crescenzo in una lussuosa veste tipografica, di grande formato ed in edizione limitata riservata ai bibliofili.
ISBN 88-89879-31-9 € 115,00
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LUCIO FINO
Il Mito di Napoli
tra vedute e scritti di viaggiatori dal XVII al XIX secolo
Volume di grande formato (cm. 25 x 35), 240 pagine corredate di 156 splendide tavole a colori tratte da rarissime stampe, acquarelli, gouaches e disegni. Lussuosa edizione di soli 1940 esemplari numerati, su bella carta pesante, legatura artigianale "bodoniana" realizzata completamente a mano, con elegante astuccio rigido figurato e controscatola di cartone.
Napoli, a partire dalla fine del XVI secolo, è stata sempre avvolta e trasfigurata dal mito della "diversità", ed è stata perciò sempre una meta privilegiata per i viaggiatori stranieri provenienti da ogni parte d'Europa: qui soltanto, infatti, si potevano ritrovare insieme preziose rovine capaci di trasmettere il senso di magnificenza delle antiche civiltà, un vulcano la cui storia e le cui dimensioni provocavano brividi, coste inesplorate e paesaggi incantevoli che invitavano alla meditazione e al sogno, una vita popolare, infine, da potersi ben considerare un surrogato di quegli aspetti esotici diffusi nel vagheggiato e misterioso Oriente.
Quest'ultima ricerca di Lucio Fino tende a fornire una serie di "istantanee", di "cartoline illustrate" sulla Napoli del passato, ovvero intende proporre una sorta di "passeggiata" tra le principali strade e piazze dell'antica Capitale, sia attraverso una ricca selezione di impressioni e ricordi, annotazioni e divagazioni dei viaggiatori che arrivarono a Napoli tra il '600 e l'800, sia per mezzo di numerose e bellissime vedute - alcune assolutamente inedite - dipinte, disegnate o incise dai migliori vedutisti del tempo. In più, quest'opera crea occasioni d'incontro con alcuni dei personaggi più importanti della storia di Napoli, con ruderi, monumenti e bellezze naturali, e poi consente confronti tra la città di oggi e quella che pian piano si ampliava e trasformava nei tempi antichi; infine, fa conoscere le curiosità, le emozioni, le critiche o delusioni provate dagli antichi viaggiatori durante il loro soggiorno napoletano, sicché risulta anche particolarmente preziosa per la storia della letteratura odeporica europea.
ISBN 88-89879-27-0 € 115,00
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Sandro Biondi
Ricordi di un bibliofilo napoletano
Storie di libri e di librai degli ultimi cinquant'anni Prefazione di Elio Palombi
Volume in 8° (cm. 17,5 x 24,5), di 64 pagine con 11 tavole a colori che riproducono frontespizi di rari libri. Edizione su carta pesante.
Questi Ricordi nascono dalla richiesta fatta da un vecchio libraio antiquario "editore e bibliofilo" ad un suo vecchio amico "cliente e bibliofilo" che senza farsi troppo pregare ha accettato di raccontare la sua passione. La storia comincia con il ricordo nostalgico del primo catalogo di libri antichi che egli ebbe fra le mani intorno al 1950: Napoli e il suo antico Regno di Fausto Fiorentino "libraro"e che rappresentò l'inizio della sua passione per il libro antico. Bello e interessante il ricordo dei librai napoletani, alcuni dei quali scomparsi, il cui assiduo lavoro, in tempi difficili, va tenuto ad esempio ed ammaestramento. La descrizione che fa l'autore della sua biblioteca rappresenta la memoria delle sue peregrinazioni alla ricerca di libri antichi. Sono tanti i libri della sua ricca raccolta che sarebbe impossibile descrivere le emozioni che hanno accompagnato il singolo acquisto. Sono emozioni vere che può capire soltanto chi le ha vissute allo stesso modo e con pari intensità. E qui si delineano i rapporti psicologici che intercorrono tra l'uomo e il libro. Le informazioni fornite sono utili non solo per risvegliare splendidi ricordi in altri appassionati collezionisti, ma diventano preziose per coloro i quali si accingono a diventarlo.
ISBN 88-89879-30-0 € 16,00
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Roberto D'Ajello
Proverbi & Femmine
600 antichi proverbi napoletani sulla donna Prefazione di Ermanno Rea
Con l'elenco alfabetico degli oltre 630 proverbi ed un utilissimo Glossario Napoletano-Italiano.
Volume in formato oblungo (cm. 22,5 x 24,5) di 132 pagine con 14 tavole a colori tratte da antiche stampe. Pregiata edizione su carta pesante, in elegante legatura "bodoniana" realizzata completamente a mano.
Roberto D'Ajello, il magistrato/poeta, compie un'altra incursione nel mondo dei proverbi napoletani, raccogliendo e annotando, dopo quelle sul mangiare e il bere, le innumerevoli voci popolari (oltre seicento senza contare le varianti) sulle Donne.
E anche in questo caso non si tratta di una semplice raccolta a tema, corredata da spiegazioni più o meno corrette del loro significato, ma di una loro composizione cronologica.
La "Femmina" con i suoi (pochi) pregi e (molti) difetti, viene seguita dall'utero materno alla vecchiaia attraverso tutte le vicissitudini della sua vita, con allegri richiami ai classici della nostra tradizione letteraria.
E le vicissitudini spaziano dall'innamoramento al matrimonio (con i suoi sottoprodotti di mogli, madri, suocere, cognate e … corna), a un nubilato di necessità o virtù: bizzoche, puttane, monache.
Nessuna di queste categorie è esclusa dalla nostra misogina tradizione popolare che le celebra con perfidia, ma spesso con robusto umorismo, al quale l'autore ha aggiunto la sua ben nota arguzia.
L'opera è impreziosita da una dotta e spiritosa prefazione di Ermanno Rea e da belle riproduzioni di stampe antiche in tema
ISBN 88-89879-28-9 € 30,00
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Luigi Lancellotti
Passeggiata da Mergellina a Posillipo ed agli scavi di Coroglio
Ristampa della rarissima edizione francese, pubblicata nel 1842. Traduzione di Antonio Tommaselli Presentazione di Alfredo Diana
Pregiata ristampa, nella quale, oltre le tre tavole a corredo dell'originale, sono state aggiunte 16 rare vedute a colori (disegni, stampe e acquerelli) tratte dal nostro Archivio, che raffigurano i suggestivi luoghi descritti nel testo.
Di grande importanza la grande pianta di Posillipo, ripiegata fuori testo, che riporta 115 richiami con i nomi di tutte le ville, i palazzi, le torri, le chiese e i conventi e le grotte, ecc.
Volume in 8° oblungo (cm. 22,5 x 24,5) di 112 pagine, con una grande pianta di Posillipo, su due facciate, e 18 tavole in nero e a colori. Elegante legatura "bodoniana" realizzata a mano.
(...) " Si tratta del più ridente e bel tratto non solo d'Europa ma di tutta la terra perché è veramente difficile trovare un altro posto sul Globo che, nella lunghezza di pressappoco un miglio e mezzo, riunisca tante bellezze … L'artista che la percorre crede di camminare in una immensa galleria di paesaggi… L'archeologo non ha la sensazione di camminare in quelle magnifiche tombe di vecchi frammenti, che si chiamano musei; ma in un museo aperto … Lo scienziato crede di visitare un infinito museo di storia naturale..."
ISBN 88-89879-29-7 € 26,00
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Maria Grazia de Ruggiero
La Napoli Gentile di Giambattista Vico
CURIOSITÀ STORIE E SUGGESTIONI Introduzione di Fulvio Tessitore
Volume in 8° (cm.17,5x24,5) di ca. 160 pagine con 18 tavole tratte da antiche stampe. Pregiata edizione su carta pesante in elegante astuccio rigido figurato.
Nel volume, si vuole compiere un cammino a ritroso rispetto a quelli finora pubblicati su Giambattista Vico, il più grande filosofo italiano, gloria tutta napoletana; e ciò non per spirito di novità, rispetto alla incommensurabile bibliografia che lo riguarda, ma per la intima convinzione che proprio e solo da quel caleidoscopio di immagini con cui la Napoli del tempo si offriva alla riflessione del suo genio, potevano maturare le sue opere.
Di qui, la scelta del titolo, in cui Napoli è centro e punto di partenza del discorso; da qui nasce la stessa struttura dell'opera che si divide in quindici quadri, in ognuno dei quali è messo in luce il rapporto stretto tra le vicende liete e tristi della città e la sensibilità, il cuore grande del filosofo pronto a recepirle, a farle sue e a tradurle nel linguaggio universale della filosofia.
Chi, come lui ha guardato ai servi della sua epoca intuendone l'ansia di riscatto ma anche i limiti sottesi alla loro condizione; chi prima di lui ha sentito nelle voci urlate dei diseredati del suo tempo, come nei balbettii dei primitivi, il canto dell'uomo alla ricerca del proprio linguaggio; chi più di lui ha avuto fiducia nelle risorse dell'umanità, capace di tragiche cadute e di splendide rinascite. Tutto questo è Napoli e Vico: un binomio inscindibile che stupisce, incanta, innamora.
ISBN 88-89879-34-3 € 26,00
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Giacinto Gigante
Vedute napoletane dell'Ottocento disegnate da Giacinto Gigante
Elegante cartella rigida figurata (cm. 34x49) contenente un breve scritto e 10 splendidi disegni del grande artista, finemente riprodotti in quadricromia su bella carta vergata pesante, preceduti da uno scritto di Salvatore di Giacomo sull'Autore.
I disegni riprodotti sono conservati al Museo Nazionale di San Martino, Collezione Ferrara Dentice. Raffigurano: Napoli dalla Trinità, La strada di Anacapri, Costiera sorrentina, Veduta del Molo e dello Scoglio delle Sirene a Capri, Pozzuoli dalla spiaggia di Baia, Il lago Lucrino e Monte Nuovo, Il lago di Averno, Mausoleo a San Vito sulla via Campana, La Fontana del Tempio di Serapide a Pozzuoli e S. Marta.
ISBN 88-89879-35-1 € 62,00
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Daria Margherita
Au sud de l'Italie
Interazioni tra Francia e Italia Meridionale nella cultura architettonica tra i secoli XVIII e XIX Introduzione di Benedetto Gravagnuolo
Volume in formato obl. (cm. 22,5 x 24,5 di oltre 170 pagine con 75 tavole in nero e a colori. Copertina plastificata a colori.
In occasione del bicentenario del decennio francese a Napoli, questa ricerca si propone di evidenziare gli intensi rapporti tra cultura architettonica francese e Italia meridionale a cavallo dei secoli XVIII e XIX. Essa sottolinea il ruolo fondamentale che il viaggio di formazione al Sud, soprattutto alla scoperta dell'architettura della Magna Grecia, rivestì per gli architetti d'oltralpe.
ISBN 88-89879-33-5 € 26,00
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Lejla Mancusi Sorrentino
Sapori e Profumi del mare di Napoli
Sapori e Profumi del mare di Napoli
Volume in 8° (cm. 17,5 x 24,5), oltre 200 pagine con 12 tavole tratte da antiche stampe. Edizione su carta pesante in elegante astuccio rigido figurato
Nella prima parte del libro ogni frutto di mare, ogni pesce, ogni mollusco ha la sua scheda, corredata da note naturalistiche tratte da antichi ricettari, e notizie utili per gli appassionati del mare desiderosi di saperne di più sulle diverse specie ittiche reperibili sul mercato. Le schede sono arricchite da aneddoti e gustose ricette, sia tradizionali che innovative, chiaramente spiegate e facili da eseguire.
Nella seconda parte del libro, l'autrice racconta anche delle virtù afrodisiache attribuite al pesce e dell'intimo rapporto esistente tra pesce e vino. Infine storie bizzarre, antiche e recenti, rendono particolarmente prezioso il volume, piacevole alla lettura anche per i numerosi proverbi napoletani riguardanti il pesce.
ISBN 88-89879-32-7 € 30,00
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Giulio Pane
La Tavola Strozzi tra Napoli e Firenze
Un'immagine della città nel Quattrocento
Volume in formato obl. (cm. 22,5 x 24,5), su carta patinata semilucida, di 180 pagine con 112 illustrazioni a colori , anche in grande formato, riprese direttamente dal dipinto originale, accompagnate da numerose didascalie illustrative, che indagano le diverse interpretazioni del dipinto e ripercorrono criticamente la sua rilevanza topografica e storica, rivelano e illustrano l’organizzazione della vasta delineazione urbana, le tracce dei ripensamenti, le vicende alle quali esso fu legato, il contesto politico entro il quale l’opera maturò, nella seconda metà del Quattrocento, per restituirci una delle immagini più affascinanti della città. Il volume è corredato di un vasto apparato di note, indici dei nomi e bibliografia.
Da quando, nel 1904, la Tavola Strozzi venne scoperta da Corrado Ricci nei saloni del palazzo del principe Carlo Strozzi, e fino ai nostri giorni, il dipinto è stato sempre considerato una delle rappresentazioni urbane più antiche e preziose della città di Napoli in età aragonese. Legato alla vicenda personale di Filippo Strozzi, il mercante e banchiere fiorentino che soggiornò a Napoli per almeno venticinque anni, godendo del favore dei regnanti, il dipinto - conservato oggi presso il Museo di S. Martino - ha suscitato fin dalla sua prima presentazione, ad opera di Benedetto Croce, un grande interesse per il suo valore documentario ed ha stimolato insieme ogni possibile ricerca sul suo soggetto, sul suo autore e sul contesto storico nel quale esso fu concepito. Questo saggio si propone una nuova lettura del dipinto, attraverso il riesame delle fonti e la discussione delle diverse posizioni critiche emerse nel corso di oltre cento anni.
Ne risulta, anche con l’apporto di nuovi riscontri documentari, una rinnovata valutazione dell’opera, una disamina scientifica del suo valore testimoniale, una stimolante esplorazione critica delle fonti e infine una serie di ipotesi sul contesto culturale entro cui esso può essere collocato.
ISBN 88-89879-36-X € 30,00
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